Test Su Classi Avanzato

1. Gestionale per officina. Ogni officina è riconoscibile da un nome e una sede.
In ognuno di essa ci possono essere vari mezzi, auto e camion.
Per ogni auto, ci interessa sapere marca, modello, colore, targa, tipo di problema, costo riparazione.
Per ogni camion, ci interessa sapere marca, modello, colore, targa, presenza rimorchio, tipo di problema, costo riparazione.
Ci interessa avere uno storico con tutti i mezzi che sono stati riparati, con tutte le relative informazioni.

2. Si vuole gestire una rubrica telefonica realizzando un dizionario che contiene coppie di tipo “nome
numero”. Il campo “nome” `e una stringa che ha la funzione di chiave per il dizionario (dunque la
rubrica non potr`a contenere omonimi), mentre il campo “numero” `e un numero intero in formato long
che rappresenta i recapiti telefonici associati a ciascun nome.
Il candidato ha a disposizione il file RubricaTester.java, il quale contiene classi e interfacce da
utilizzare e/o completare secondo quanto qui indicato:
• Dictionary. Interfaccia che rappresenta il tipo di dati astratto dizionario, contiene le firme dei
metodi e le specifiche del loro funzionamento. Non modificare.
• DictionaryItemNotFoundException. Eccezione lanciata in caso di mancato ritrovamento di
una coppia nel dizionario. Non modificare.
• Rubrica. Classe che implementa l’interfaccia Dictionary. Completare la classe scrivendone la
parte privata e realizzandone i metodi pubblici. La rubrica conterr`a coppie di tipo “nome numero”
appartenenti alla classe Pair, realizzata come classe interna alla classe Rubrica e il cui codice
non va modificato. Si richiede che il metodo find() abbia prestazioni O(log n). Si richiede
inoltre di realizzare un metodo toString per la classe Rubrica, che restituisca una stringa
contenente gli elementi della rubrica secondo il seguente formato: (1) ogni coppia “nome numero”
viene scritta su una riga diversa, e (2) all’interno di ogni riga la coppia viene scritta seguendo il
formato specificato dal metodo toString della classe Pair (si veda il corpo di tale metodo).
• RubricaTester. Classe che collauda la rubrica. Completare la classe in modo che il suo metodo
main realizzi il seguente comportamento:
– Due nomi di file di testo, file1 e file2, vengono passati come argomenti sulla riga di comando.
– Vengono creati due oggetti di tipo Rubrica. Nella prima rubrica si inseriscono elementi letti
dal file file1 (scritto nello stesso formato specificato sopra per il metodo toString di Rubrica).
– Viene richiesta l’immisione di un nome da input standard. Il nome immesso viene cercato
nella prima rubrica e la corrispondente coppia “nome numero” viene (se trovata) spostata
dalla prima alla seconda rubrica (ovvero rimossa dalla prima e inserita nella seconda rubrica).
– L’operazione descritta al punto precedente pu`o essere ripetuta un numero non prefissato di
volte. Il ciclo viene terminato tramite inserimento del carattere “Q” da input standard.
– Al termine delle ricerche effettuate dall’utente, il contenuto della seconda rubrica viene stampato sul file file2 (nello stesso formato specificato sopra per il metodo toString di Rubrica).
Nello svolgimento si possono usare, se ritenute utili, solo le seguenti classi della libreria standard:
• tutte le classi dei package java.lang e java.io;
• le classi Scanner, StringTokenizer e NoSuchElementException del package java.util.
Usando i file paperopoli.txt e input.txt allegati, il programma pu`o essere provato con il comando
java RubricaTester paperopoli.txt topolinia.txt < input.txt

3. L’applicazione da realizzare riguarda la gestione di gare ciclistiche.
Ogni gara è caratterizzata dal nome (stringa) e dalla distanza partenza-traguardo, misurata in chilometri, e dalla data di svolgimento.
Ad una gara partecipano almeno due ciclisti, ciascuno caratterizzato dal proprio nome.
Un ciclista può partecipare solo ad una gara per volta.
Per ogni gara e per ciascun ciclista che vi partecipa, si deve sapere quanti chilometri il ciclista ha percorso nella gara. Tra i ciclisti che partecipano ad una gara, alcuni sono vincitori. Ogni gara ha almeno un vincitore.

4. Si vuole rappresentare un insieme di studenti tramite il tipo di dato astratto StudentSet. Un contenitore di tipo StudentSet conterr`a oggetti di tipo Student, dove la classe Student rappresenta le informazioni
relative ad un singolo studente (numero di matricola, cognome, nome).
Il candidato ha a disposizione il file StudentSetTester.java, il quale contiene classi ed interfacce
da utilizzare e/o completare secondo quanto qui indicato:
• StudentSet. Interfaccia che rappresenta il tipo di dati astratto “insieme di studenti”. Contiene
firme e specifiche di funzionamento dei metodi. Non modificare.
• Student. Classe che rappresenta le informazioni relative ad un singolo studente. La classe realizza
l’interfaccia Comparable, dove l’ordinamento di oggetti di tipo Student `e quello indotto dai numeri
di matricola. Inoltre la classe sovrascrive il metodo toString. Non modificare.
• ArrayStudentset. Classe che implementa l’interfaccia StudentSet. Completare la classe
scrivendone la parte privata e realizzandone i metodi pubblici. Verranno considerate ottime le
soluzioni per cui il metodo contains ha prestazioni O(log n) e il metodo intersection ha prestazioni
O(n log n). La classe deve inoltre sovrascrivere il metodo toString, che restituisca una stringa
contenente gli elementi dell’insieme di studenti secondo il seguente formato: (1) i dati di ogni elemento Student vengono scritti ciascuno su una riga diversa, e (2) all’interno di ogni riga i campi
“matricola”, “cognome” e “nome” sono separati da uno spazio.
• StudentSetTester. Classe che collauda l’insieme di studenti. Completare la classe in modo
che il suo metodo main realizzi il seguente comportamento:
– Due nomi di file di testo, file1 e file2 (scritti nello stesso formato specificato sopra per il metodo
toString di ArrayStudentSet), vengono passati come argomenti sulla riga di comando.
– Vengono creati due esemplari della classe ArrayStudentSet. Nel primo vengono inseriti
elementi letti dal file file1 (contenente gli studenti che frequentano il corso di Fond. di Informatica 1); nel secondo vengono inseriti gli elementi letti dal file file2 (contenente gli studenti
che frequentano il corso di Matematica A)
– Viene calcolato, tramite invocazione del metodo intersection, l’insieme degli studenti che frequentano entrambi i corsi, e l’elenco di tali studenti viene visualizzato sull’output standard.
Nello svolgimento si possono usare, se ritenute utili, solo le seguenti classi della libreria standard:
• tutte le classi dei package java.lang e java.io;
• le classi Scanner, StringTokenizer e NoSuchElementException del package java.util.

5. Creare un gestionale per gli impiegati ed i progetti di una azienda.
Degli impiegati interessa il codice fiscale, il nome, il cognome, i dipartimenti a cui appartengono, ed i progetti ai quali partecipano.
Un impiegato può appartenere a uno, o a più dipartimenti. Dei progetti interessa il nome, il budget, e la città (se stabilita) in cui vengono realizzati.
Il nome di un progetto non può essere cambiato.
Dei dipartimenti interessa il nome, il numero di telefono, l’impiegato che li dirige (se presente), e la città dove è localizzata la sede.
Delle città interessa il nome e la regione (una stringa).
Creare tutte le operazioni necessarie per il corretto utilizzo del gestionale, quindi tutti i CRUD per impiegato, progetto, dipartimento, con le ricerche che si ritiene opportune

6. Si vuole realizzare un traduttore inglese-italiano tramite un dizionario che contiene coppie di tipo “parola
traduzioni”. Il campo “parola” `e una stringa che ha la funzione di chiave per il dizionario, mentre il
campo “traduzioni” `e un array di stringhe che contiene una o pi`u traduzioni associate a ciascuna parola.
Il dizionario pu`o inoltre essere aggiornato tramite un apposito metodo update.
Il candidato ha a disposizione il file TraduttoreTester.java, il quale contiene classi e interfacce da
utilizzare e/o completare secondo quanto qui indicato:
• DictionaryUD. Interfaccia che rappresenta il tipo di dati astratto “dizionario con update”. Contiene firme e specifiche di funzionamento dei metodi. In particolare contiene firma e specifiche di
funzionamento del metodo update. Non modificare.
• DictionaryItemNotFoundException. Eccezione lanciata in caso di mancato ritrovamento di
una coppia nel dizionario. Non modificare.
• Traduttore. Classe che implementa l’interfaccia DictionaryUD. Completare la classe scrivendone la parte privata e realizzandone i metodi pubblici. Il traduttore conterr`a coppie di tipo “parola
traduzioni” appartenenti alla classe WordPair, realizzata come classe interna alla classe Traduttore e il cui codice non va modificato. Si richiede inoltre di realizzare un metodo toString
per la classe Traduttore, che restituisca una stringa contenente gli elementi del traduttore secondo il seguente formato: (1) ogni coppia “parola traduzioni” viene scritta su una riga diversa, e (2)
all’interno di ogni riga la coppia viene scritta seguendo il formato specificato dal metodo toString
della classe WordPair (si veda il corpo di tale metodo).
• TraduttoreTester. Classe che collauda il traduttore. Completare la classe in modo che il suo
metodo main realizzi le seguenti specifiche:
– Due nomi di file di testo, file1 e file2, vengono passati come argomenti sulla riga di comando.
– Viene creato un primo esemplare della classe Traduttore, in cui si inseriscono elementi letti
dal file file1 (scritto nello stesso formato specificato sopra per il metodo toString di Traduttore).
– Viene creato un secondo esemplare della classe Traduttore, in cui vengono inseriti elementi
letti dall’input standard (nello stesso formato specificato pi`u sopra per il metodo toString di
Traduttore). La fine dell’inserimento di elementi viene segnalata dalla terminazione dell’input
standard <CTRL>+D.
– Tramite invocazione del metodo update, il primo Traduttore viene aggiornato con il contenuto del secondo Traduttore e successivamente stampato sul file file2 (nello stesso formato
specificato pi`u sopra per il metodo toString).
Nello svolgimento si possono usare, se ritenute utili, solo le seguenti classi della libreria standard:
• tutte le classi dei package java.lang e java.io;
• le classi Scanner, StringTokenizer e NoSuchElementException del package java.util.

7. Progettare una applicazione per la gestione di squadre e giocatori di un campionato di calcio. I giocatori sono caratterizzati da un nome (una stringa) ed un anno di nascita (un intero). Le squadre sono caratterizzate da un nome (una stringa). In una squadra giocano almeno 15 giocatori. Tra i giocatori che giocano in una squadra uno gioca nel ruolo di capitano. Le squadre si incontrano tra di loro in partite, di cui interessa conoscere quale squadra gioca in casa e quale in trasferta, ed il risultato (due interi: uno per la squadra di casa ed uno per la squadra in trasferta). Data una squadra si vuole conoscere le squadre con cui si è incontrata, sia in casa che in trasferta.

8. Si vuole realizzare un “codificatore”, ovvero un dizionario che contiene coppie di tipo “parola codice” in
cui il campo “parola” `e una stringa che ha la funzione di chiave per il dizionario ed il campo “codice” `e
anch’esso una stringa che rappresenta una parola cifrata associata alla parola di partenza. Si assume che
entrambe le stringhe, parola e codice, non contengano caratteri delimitatori.
Un codificatore pu`o essere usato per cifrare un messaggio tramite la seguente procedura:
1. le parole del messaggio che sono contenute nel codificatore vengono sostituite dai relativi codici;
2. le parole che non sono contenute nel codificatore vengono lasciate inalterate.
Inoltre un codificatore pu`o essere invertito, ovvero `e possibile creare un decodificatore (codificatore inverso)
ad esso associato, tramite cui un messaggio cifrato pu`o essere decifrato, ovvero riconvertito nell’originale.
Esempio: dato un codificatore che contiene le due coppie (007 bimbo), (missione gita), e dato il
messaggio “Inviare 007 in missione”, allora il messaggio cifrato `e “Inviare bimbo in gita”.
Il candidato ha a disposizione il file CodificatoreTester.java, il quale contiene classi e interfacce da
utilizzare e/o completare secondo quanto qui indicato:
• InvertibleDictionary. Interfaccia che rappresenta il tipo di dato astratto “dizionario invertibile”.
Leggere con attenzione i commenti all’interfaccia ed ai suoi metodi. Non modificare.
• DictionaryItemNotFoundException. Eccezione lanciata in caso di mancato ritrovamento di una
coppia nel dizionario. Non modificare.
• Codificatore. Classe che implementa l’interfaccia InvertibleDictionary. Completare la classe
scrivendone la parte privata e realizzandone i metodi pubblici. Un codificatore conterr`a coppie di tipo
“parola codice” appartenenti alla classe StringPair, realizzata come classe interna di Codificatore
e il cui codice non va modificato. Si richiede inoltre di realizzare un metodo toString per
la classe, che restituisca una stringa contenente gli elementi secondo il seguente formato: (1) ogni
coppia viene scritta su una riga diversa, e (2) all’interno di ogni riga la coppia viene scritta seguendo
il formato specificato dal metodo toString della classe StringPair (si veda il corpo di tale metodo).
• CodificatoreTester. Completare la classe in modo che il suo metodo main realizzi il seguente
comportamento:
– riceve un nome di file di testo, file1, come argomento sulla riga di comando;
– crea un oggetto c1 di tipo Codificatore e vi inserisce coppie lette dal file file1 (scritto nello
stesso formato specificato pi`u sopra per il metodo toString di Codificatore);
– legge un messaggio m1 (scritto su una singola riga) dallo standard input, crea un messaggio
cifrato m2 tramite l’oggetto codificatore appena creato, e visualizza m2 a standard output;
– crea il codificatore inverso c2 di c1, usando il metodo invert della classe Codificatore;
– crea un messaggio decifrato m3, ottenuto cifrando m2 tramite il codificatore inverso, e visualizza
m3 a standard output (affinch´e l’esecuzione sia corretta m3 deve coincidere con m1).
Nello svolgimento si possono usare, se ritenute utili, solo le seguenti classi della libreria standard:
• tutte le classi dei package java.lang e java.io;
• le classi Scanner, StringTokenizer e NoSuchElementException del package java.util.

9. Scrivere una classe per la gestione di un bancomat.

Deve essere possibile:

  • Prelevare, se c’è disponibilità sul conto, e poter scegliere il taglio di banconote da consegnare
  • Versare
  • Ottenere la lista degli ultimi 20 movimenti

 

 

10. Gestionale per shopping online. Si deve poter gestire i prodotti, con le quantità disponibili, i clienti, gli ordini. Ogni ordine può essere in stato da completare, completato e pagato.


Question 1 of 10

Serializzazione e Deserializzazione in Java

INDICE TUTORIAL

Serializzazione

Per serializzazione si intende la trasformazione di un oggetto java in uno stream di byte.

La deseralizzazione, invece, è la trasformazione di uno stream di byte in oggetti java. Queste operazioni vengono, ad esempio, effettuate quando  si  invoca un metodo, che prende in input un oggetto, che si trova su una macchina remota (quindi con diversa JVM) o durante la lettura/scrittura di un file binario.

java serializzazione e deserializzazione
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Java Classe Anonima

INDICE TUTORIAL

Java fornisce un meccanismo per dichiarare e istanziare una classe allo stesso tempo. Queste classi prendono il nome di classi anonime, poiché sono delle classi senza nome, locali, dichiarate all’interno di un metodo.

java classi anonime

Vengono utilizzate quando si ha la necessità di avere una classe che serve solo in quel punto e in quel momento; risulta, quindi, inutile scrivere una normale classe che non verrà mai riutilizzata. E’ come se fossero delle classi usa e getta.

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Java Modificatori Di Accesso

INDICE TUTORIAL

Modificatori di ACCESSO

Modificatore di accessoEffetto
Publicvisibile da qualsiasi parte del programma
Privatevisibile solo all’interno della stessa  classe
Protectedvisibile solo dalle classi dello stesso package e da tutte le sottoclassi
Defaultvisibile dallo stesso package e dalle sottoclassi se sono nello stesso package. È la visibilità assegnata di default se non viene specificato nulla.

 

Java Access for control, private, public, and protected
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DIFFERENZE TRA CLASSI ASTRATTE E INTERFACCE

INDICE TUTORIAL

Differenze tra classi astratte e interfacce

Entrambe permettono di definire un concetto senza dover conoscere i dettagli di una classe, dettagli che saranno implementati dai figli.

Difference between Abstract class and Interface in Java 8 | Java67

Differenze sintattiche principali:

  • Una classe astratta, oltre a metodi astratti, può contenere dati e metodi non astratti. Una interfaccia no.
  • Una classe astratta può avere un costruttore. Una interfaccia no.
  • In una interfaccia si possono definire solo costanti.
  • In una interfaccia i metodi la visibità sarà public in automatico (c’è anche la possibilità di usare quella di default ma i figli saranno “costretti” a  fare l’override dei metodi con public, anche se sono nello stesso package).
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